Informazioni sulla banca dati nazionale

Logo del sito del diritto rumeno

Descrizione

Il portale web legislativo è stato realizzato come parte del progetto N-Lex, cofinanziato nel quadro del programma operativo Sviluppo della capacità amministrativa del Fondo sociale europeo.

Il suo obiettivo è:

  • migliorare i servizi che forniscono accesso alla legislazione ai cittadini
  • allineare le norme nazionali su quelle dell'UE. 

Gestito dal Ministero della giustizia, il sistema prevede una serie di opzioni, tra cui:

  • accedere a oltre 150 000 atti normativi (dal 1989 a oggi, più la legislazione pertinente antecedente a tale data)
  • effettuare una ricerca avanzata con criteri multipli: tipo di atto, anno, numero, data di emissione, data di pubblicazione, tipo di pubblicazione, autore
  • restringere i risultati della ricerca in base a criteri quali un termine specifico (o tutti i termini specifici) nel titolo o nel testo di un documento legislativo
  • visualizzare i risultati della ricerca e ordinarli per importanza
  • accedere a tutte le modifiche legislative
  • visualizzare le modifiche degli atti normativi
  • visualizzare il contenuto degli atti normativi e stabilire se siano ancora in vigore
  • accedere alle versioni consolidate degli atti normativi in date specificate dall’utente.

La banca dati è aggiornata quotidianamente, di pari passo con le modifiche legislative.

Atti giuridici

L’ordinamento giuridico rumeno prevede i seguenti strumenti legislativi:

  • la Costituzione rappresenta la legge suprema dello Stato. Essa disciplina la struttura della Romania come Stato nazionale, unitario e indivisibile, nonché i rapporti tra i poteri legislativo, esecutivo e giudiziario e tra organi dello Stato, cittadini e persone giuridiche;
  • le leggi costituzionali sono emanate dal potere costituente, ossia dall’assemblea costituente eletta e convocata a tale scopo;
  • le leggi organiche regolamentano ambiti di importanza elevata per lo Stato quali i confini nazionali, la cittadinanza rumena, lo stemma e il sigillo dello Stato, la disciplina giuridica in materia di beni immobili e successione, l’organizzazione e lo svolgimento dei referendum, i reati, le pene e le norme sulla loro esecuzione, l’organizzazione e il funzionamento del Consiglio superiore della magistratura, dei tribunali, del pubblico ministero e della Corte dei conti, i diritti delle persone lesi da un’autorità pubblica, la difesa nazionale, l’organizzazione degli organi di governo, i partiti politici;
  • le leggi ordinarie disciplinano tutti gli altri settori non regolati dalle leggi organiche. Una legge ordinaria non può emendare o modificare un atto di livello superiore, per esempio una legge organica o la Costituzione;
  • in alcuni casi particolari (sospensione dei lavori del Parlamento), determinati settori stabiliti dal Parlamento possono, sulla base di una delega legislativa, essere disciplinati mediante ordinanze governative. Tali ordinanze sono emanate sulla base di una specifica legge di conferimento di poteri, nei limiti e alle condizioni stabiliti da detta legge. In situazioni di emergenza, il governo può promulgare ordinanze straordinarie in qualsiasi settore, se ritenuto necessario;
  • le decisioni del governo determinano le modalità di effettiva applicazione delle leggi e altri aspetti organizzativi di vario tipo relativi all’applicazione delle leggi;
  • gli atti legislativi promulgati dall’amministrazione centrale (ordini e istruzioni) sono emanati esclusivamente sulla base di leggi e decisioni e ordini del governo e allo scopo di attuarli;
  • gli atti di autorità amministrative autonome ;
  • gli atti legislativi promulgati dall’amministrazione locale (consigli distrettuali, consigli locali, consiglio generale di Bucarest) regolamentano gli ambiti che rientrano nella sfera di competenza degli enti locali.